(function(h,o,t,j,a,r){ h.hj=h.hj||function(){(h.hj.q=h.hj.q||[]).push(arguments)}; h._hjSettings={hjid:1530709,hjsv:5}; a=o.getElementsByTagName('head')[0]; r=o.createElement('script');r.async=1; r.src=t+h._hjSettings.hjid+j+h._hjSettings.hjsv; a.appendChild(r); })(window,document,'//static.hotjar.com/c/hotjar-','.js?sv=');
miglioramento sismico o adeguamento sismico
MIGLIORAMENTO SISMICO O ADEGUAMENTO SISMICO?
16 Aprile 2020
Sblocca cantieri e IPRIPI Emilia Romagna
SBLOCCA CANTIERI E I.P.R.I.P.I. IN EMILIA ROMAGNA
20 Maggio 2020

RISTRUTTURARE CASA E TERREMOTI: GUIDA COMPLETA ALLA TUA SICUREZZA

Ristrutturare casa e terremoti

Se stai pensando di ristrutturare la tua casa, prima di affidare l’incarico all’impresa devi attentamente leggere questa guida completa sulla sicurezza nei confronti dei terremoti.

Sono molte le cose che puoi fare durante la ristrutturazione, nell’articolo ti darò delle indicazioni sugli interventi possibili se la tua casa è un appartamento in un condominio ma anche sulle opere di miglioramento sismico che si possono realizzare se abiti in una casa indipendente.

Premetto che nell’articolo non parlerò di interventi strutturali particolari, quali per esempio, l’isolamento sismico dell’edificio o dell’impiego di dissipatori perché ti voglio illustrare alcuni degli interventi più comuni e, in alcuni casi, anche poco costosi che puoi mettere in atto durante la ristrutturazione della tua casa per migliorarne la sicurezza in caso di scosse sismiche.

Prima di affrontare l’argomento dei possibili miglioramenti sismici, se nella tua casa sono già presenti delle crepe nei muri o sui solai, ti consiglio di chiamare un tecnico specializzato in progettazione strutturale per farle valutare perché rischi di realizzare una bellissima ristrutturazione per poi trovarti dopo pochi mesi nuovamente le fessure nelle pareti.

Se hai delle crepe in casa io posso aiutarti: guarda come

 

RISTRUTTURARE UN APPARTAMENTO E INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO POSSIBILI

Se abiti in un appartamento all’interno di un condominio chiaramente non potrai eseguire un miglioramento sismico globale dell’edificio senza il consenso e la partecipazione dei tuoi vicini.

Però ci sono alcuni interventi locali che potrai realizzare durante la ristrutturazione della tua casa portando dei benefici alla sicurezza del luogo dove vivi.

 

Sostituisci gli architravi rotte o non efficaci sopra le porte e le finestre

Sopra le porte e le finestre sono presenti degli elementi strutturali chiamati “architravi”, durante la ristrutturazione è importante verificare l’esistenza di architravi efficaci e/o la loro integrità.

architrave porta laterocemento prefabbricata

Architrave sopra una porta

Per esempio l’elemento chiamato “piattabanda” non è sismicamente efficace in quanto le forze orizzontali indotte dal terremoto sulla struttura potrebbero “allentare” la piattabanda fino a farla crollare.

Piattabanda

Piattabanda (Fonte immagine: Treccani.it)

Chiedi quindi al tuo tecnico di valutare tutti gli architravi presenti nella casa sopra le porte e le finestre anche quelle situate in pareti divisorie non portanti.

MIGLIORA LA SICUREZZA DELLA TUA FAMIGLIA: GRATIS IL MIO EBOOK  “COME PREPARARSI AL PROSSIMO TERREMOTO”

Dichiaro di aver letto e compreso l’informativa sulla privacy e do il mio consenso all’utilizzo dei dati personali inseriti nel presente modulo di contatto.

Non far eseguire tracce per il passaggio degli impianti nelle murature portanti

L’abitudine di realizzare tracce nelle murature portanti è purtroppo presente in molte aziende che realizzano impianti elettrici o termoidraulici.

Spesso mi capita di intervenire in edifici esistenti dove negli anni sono state eseguite molte ristrutturazioni trovandomi davanti una situazione drammatica dal punto di vista della “salute” strutturale delle murature (nella foto puoi vedere un esempio).

tracce nei muri portanti

Tracce in un muro portante

Pretendi dall’impresa di realizzare una controparete in cartongesso di pochi centimetri dove far passare gli impianti senza toccare la struttura portante, perderai un po’ di spazio in casa ma guadagnerai in sicurezza per te e la tua famiglia.

 

Prima di passare al prossimo consiglio ti riporto una foto dove puoi vedere che, non solo nelle strutture portanti in muratura vengono realizzate delle tracce per gli impianti, ma anche nelle strutture in cemento armato qualcuno può avere l’idea “geniale” di eseguire dei passaggi, come questo bel foro di areazione per un cucina eseguito in mezzo ad un pilastro…..bello eh!

Foro nel pilastro ca

Foro di areazione cucina in un pilastro in c.a.

 

 

Chiedi sempre una relazione di calcolo degli elementi di ancoraggio dei controsoffitti e degli impianti se appesi

Se devi montare dei nuovi controsoffitti o degli impianti appesi richiedi alla ditta che esegue il montaggio di fornirti una relazione di calcolo statico e sismico degli elementi di ancoraggio che intende usare e la sua dichiarazione di corretta posa in opera.

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 al punto 7.2.3 e relativa circolare evidenziano l’obbligo di verifica degli elementi non strutturali “….significativi ai fini della sicurezza e/o incolumità per le persone”.

Se nei lavori di ristrutturazione sei seguito da un tecnico, molto probabilmente sarà lui a richiedere la documentazione di cui ti ho parlato in precedenza, però, se pensi di eseguire una semplice manutenzione ordinaria senza l’assistenza di un tecnico, mi raccomando ricordati di questo importante aspetto.

 

Monta una valvola di sicurezza antisismica per gli impianti del gas

Durante un forte terremoto può rompersi un tubo del gas causando drammatiche conseguenze.

Per evitare questa situazione puoi montare una valvola di sicurezza, che in caso di terremoto sopra una certa accelerazione, blocca l’ingresso del gas nell’appartamento.

Se durante la ristrutturazione devi rifare anche l’impianto termoidraulico confrontati con il termotecnico per valutare la possibilità e il costo per l’installazione.

 

Fissa i mobili alti, gli specchi e gli oggetti appesi in modo che durante la scossa sismica non diventino un pericolo per te e la tua famiglia

Durante un terremoto molte persone si feriscono non solo per il crollo delle strutture ma anche per gli oggetti che sono presenti negli appartamenti.

Ci sono alcune cose che puoi fare da solo senza l’aiuto di un tecnico, per esempio:

  • Non posizionare mobili pesanti, come le librerie, vicino a letti o divani;
  • Fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti;
  • Appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete in caso di scossa sismica;
  • Metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature e fissa gli oggetti che sono sui ripiani alti con del nastro biadesivo;
  • In cucina, utilizza un blocco per l’apertura degli sportelli del mobile dove sono contenuti piatti e bicchieri, in modo che non si aprano durante la scossa.

 

Chiama una ditta specializzata nella verifica dello “sfondellamento” dei solai

Durante una ristrutturazione di una casa, soprattutto se è un edificio costruito da molti anni, è consigliabile verificare il rischio di “sfondellamento” delle pignatte dei solai.

Lo “sfondellamento” è un fenomeno molto pericoloso per le persone che frequentano un’unità immobiliare che consiste nella rottura della parte inferiore delle pignatte con conseguente caduta di parti di laterizio e intonaco.

Si possono eseguire diverse indagini per cercare di individuare le zone a rischio di “sfondellamento” per esempio:

  • Ispezioni visive con battitura dell’intradosso del solaio;
  • Analisi soniche;
  • Analisi termografiche.

 

Sei un tecnico o un privato e devi aprire una porta in un muro portante? guarda come posso aiutarti 

 

RISTRUTTURARE UNA CASA INDIPENDENTE E INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO SISMICO POSSIBILI

Se invece abiti in una casa indipendente?

Evidentemente tutti gli interventi e consigli che ti ho elencato per la ristrutturazione di un appartamento in condominio li potrai eseguire anche in una villetta unifamiliare.

Ristrutturare una casa indipendente ti permetterà di realizzare anche interventi globali sulla struttura che potranno aumentare in maniera significativa la capacità di resistere ai terremoti della tua casa.

Le NTC2018 identificano gli interventi globali su un edificio esistente come miglioramento sismico e adeguamento sismico (se vuoi capire la differenza tra i due termini ti consiglio di leggere il mio articolo MIGLIORAMENTO SISMICO O ADEGUAMENTO SISMICO?).

A differenza di tutti gli interventi e consigli di cui ti ho parlato nel precedente capitolo, gli interventi di miglioramento sismico e di adeguamento sismico che ti riporto qui di seguito richiedono il calcolo da parte di un tecnico specializzato in progettazione strutturale come me.

 

Esempi di interventi di miglioramento sismico

L’intervento di miglioramento sismico, come l’intervento di adeguamento sismico, prevede la valutazione globale della struttura e consiste nell’esecuzione di lavorazioni con l’obiettivo di portare l’edificio ad un livello di sicurezza superiore nei confronti dei terremoti.

Alcuni esempi di lavorazioni per il miglioramento sismico di un fabbricato sono i seguenti:

  • Inserimento di catene metalliche o cerchiature in FRP in un edificio in muratura portante per evitare i cinematismi di ribaltamento fuori piano delle pareti;
  • Interventi di rinforzo di elementi strutturali quali pareti in muratura portante o pilastri in cemento armato;
  • Interventi utili a trasformare i solai da deformabili a rigidi nel piano, in modo da aumentare la collaborazione dei diversi elementi strutturali verticali durante un terremoto;
  • Interventi in fondazione, quali per esempio il collegamento tra plinti isolati.

 

Esempi di interventi di adeguamento sismico

Ti ricordo che tutti gli interventi che ho elencato in precedenza per il miglioramento sismico sono validi anche per l’adeguamento sismico.

Qui riporto invece alcune lavorazioni che, se eseguite, obbligheranno il tuo tecnico a perseguire l’adeguamento sismico della tua casa:

  • Interventi che ampliano la costruzione in modo tale da alterarne significativamente la risposta sismica;
  • Inserimento di nuovi elementi verticali nell’edificio che portino più del 50% dei carichi gravitazionali complessivi riferiti ai singoli piani.

 

Se hai qualche dubbio riguardo gli interventi e consigli che ti ho riportato nell’articolo scrivimi nei commenti oppure direttamente dalla pagina contatti.

 

Ti è piaciuto l’articolo? Allora condividilo sui social e con le persone a cui pensi possa interessare!

Vuoi migliorare la resistenza ai terremoti della tua casa?

Contattami subito compilando il modulo oppure  con WhatsApp

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *